Lago Maggiore, Lago d'Orta, Lago di Mergozzo e Valli Ossolane

Le atmosfere romantiche dei laghi, l’imponenza delle montagne. Nel nord del Piemonte, a breve distanza dal confine svizzero e dalle metropoli di Milano e Torino, questa è la destinazione ideale per un soggiorno davvero slow.

distrlaghi Alpe Veglia - ph. Franco Voglino

Alpe Veglia - ph. Franco Voglino

Dal celebre Lago Maggiore con le incantevoli Isole Borromee, alle limpide acque del tranquillo Lago di Mergozzo fino allo scenario fatato del Lago d’Orta con la suggestiva Isola di San Giulio: gioielli di natura, arte e storia fanno di questi luoghi una delle destinazioni turistiche più belle del mondo. Tutt’intorno, il corollario delle Valli Ossolane regala agli amanti della montagna vaste distese di boschi, laghetti alpini, alte vette e spettacolari parchi. Quante attività all’aria aperta si possono praticare in questo territorio! Dalla primavera all’autunno questi paesaggi così diversi, eppure così vicini, offrono molteplici esperienze outdoor.

Le aree protette tra laghi e monti, i panoramici pendii del Mottarone e dell'Alto Verbano, le Valli Ossolane, così come le dolci colline del Vergante invitano alla pratica dello slow trekking e dell’escursionismo. Gli itinerari sono davvero alla portata di tutti secondo vari livelli di difficoltà: per sportivi ed amatori, per grandi e piccoli.

Nella zona tra Cannero Riviera e Oggebbio, nell'alto Lago Maggiore, sono stati costituiti un nordic walking park e un nordic trekking park. La Linea Cadorna, che corre tra la Bassa Ossola e i laghi, permette di camminare tra bunker, trincee e fortificazioni lungo un sentiero di guerra, in realtà mai utilizzato, ora strada di pace. Sempre nel Verbano, la Riserva Naturale dei Canneti di Fondotoce, luogo di nidificazione di numerose specie di uccelli, e il Parco Naturale dei Lagoni, con i suoi stagni e i siti archeologici, sono ottimi circuiti dove allenarsi di corsa. Sul Lago d'Orta protagonista è l'Anello Azzurro, percorribile interamente a piedi, tra scorci a pelo d'acqua e borghi intatti nel tempo. Il Parco Nazionale Val Grande, “l’unica area naturale europea che conserva integralmente originali caratteristiche ambientali”, è accessibile solo attraverso valichi e sentieri percorribili in bella stagione in compagnia di una guida; c'è anche chi ne compie la leggendaria traversata, su più giorni con pernotto nei bivacchi. In Ossola, Macugnaga è punto di partenza per escursioni sul maestoso versante est del Monte Rosa, la seconda montagna delle Alpi. Nel Parco Naturale Alta Valle Antrona, agili stambecchi si arrampicano in cerca di sale sulla parete verticale della Diga del Cingino; lo spettacolo, unico al mondo, lo si conquista dopo una camminata di quasi 4 ore lungo la Strada Antronesca. A livello escursionistico la Val Bognanco offre molto: Fornalino, Cima Verosso, Cima Gattascosa, tre Laghi di Paione; al Passo del Monscera, antica via di contrabbandieri, si incontrano spesso comitive svizzere che svalicano verso l'Italia. Il Parco Naturale Veglia Devero conta più di 60 passeggiate, facili o impegnative; la più celebre collega la piana del Veglia con gli alpeggi del Devero. La maestosa Cascata del Toce, Riale e il Lago di Morasco in Valle Formazza costituiscono uno spettacolare scenario da dove partire per escursioni sino al Passo San Giacomo. In Valle Vigezzo, le passeggiate per famiglie nella verde Pineta di Santa Maria Maggiore sino ai comuni vicini si alternano ad escursioni in quota, come quella ad alto tasso panoramico che conduce ai Laghi di Muino.

distrlaghi Vergante - ph.Marco B Cerini

Vergante - ph.Marco B Cerini

Numerose le opportunità anche per gli appassionati di cicloturismo, mountain bike e e-bike, che dai laghi al Mottarone o in Ossola possono trovare sia itinerari su asfalto sia percorsi verdi.

Per bici da strada, le ciclabili piane sono presenti lungo la sponda occidentale del Lago Maggiore e, a tratti, sul Lago d’Orta.
Particolarmente adatta alle famiglie, invece, è la lunga Ciclovia del Toce: il percorso parte dalla foce del Toce, nel punto in cui si getta nel Lago Maggiore, per poi attraversare l'intera piana del fiume tra Bassa e Alta Ossola sino ad arrivare a Domodossola tra verdi boschi, fiumi, fioriture primaverili e caratteristiche borgate. Con il circuito "Vigezzo in bici", anche la Valle Vigezzo ben si presta ad essere percorsa in piano dalle famiglie, grazie ad un'altitudine costante di circa 800 metri.
Le più belle salite su strada si trovano invece tra le colline moreniche del Vergante a scendere verso il Verbano: un esempio su tutti è l'Anello Stresa - Arona. Paradiso per gambe allenate sono anche le linee curve che salgono ai 1.492 metri del Mottarone, la "montagna dei due laghi", e naturalmente le strade che attraversano in lungo le sette Vallate Ossolane.
I più bei percorsi con vista lago in mountain bike si trovano invece nel Vergante, che è anche area rinomata per la produzione dei "Fiori Tipici del Lago Maggiore", ma anche sulle alture del Montorfano intorno al Lago di Mergozzo. Poco lontano dalla cittadina di Verbania, l'itinerario Slow Panorama permette di percorrere sulle due ruote di una mountain bike la storica Linea Cadorna e di ammirare viste a strapiombo sul Lago Maggiore. Intorno al Lago d'Orta corre invece l'Anello Azzurro, che compie per 40 km l'intero giro a perimetro del bacino cusiano. Più impegnativi infine i tracciati mtb in discesa dal Mottarone, quelli nell’Alto Verbano e in Valle Cannobina e quelli montani in Valle Vigezzo e nelle Valli Antigorio-Formazza.