Cicloturismo

Nel Parco del Ticino

Novara (51,00 km)
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Descrizione del percorso

Da Novara a Galliate e al Parco del Ticino piemontese e lombardo, lungo le piste ciclabili, alla scoperta di luoghi di particolare bellezza naturalistica e ambientale

Partenza dal Centro Sportivo Terdoppio di Novara.
Proseguire su corso Trieste in direzione di Pernate e poi svoltare a sinistra in Via dei Tigli. Prestare attenzione all'attraversamento della grande rotatoria della SS341 e da qui lungo via Novara per raggiungere Galliate. Qui svoltare a sinistra per viale Cavour, quindi per via Varzi sino al passaggio a livello delle FNM. Svoltare a destra in via Adua e, costeggiando la ferrovia, raggiungere e attraversare il successivo passaggio a livello in direzione Cascina Soliva. Proseguire sulla sterrata fino a raggiungere la pista ciclabile del Parco del Ticino (sentiero E1).
Girare a sinistra e seguire la pista ciclabile raggiungendo la Villa Picchetta di Cameri, sede dell'Ente Parco Ticino e Lago Maggiore.
Proseguire sempre sulla pista ciclabile fino ad incrociare la discesa che raggiunge l'area attrezzata "La Quercia" (1,5km di strada asfaltata). Proseguendo sempre sul sentiero E1 si raggiunge il Mulino Vecchio di Bellinzago, sede didattico-culturale del parco ed area di sosta attrezzata.
Continuando a seguire la pista ciclabile E1 si incrocia la SR527 all'altezza della Cascina Sant'Antonio. Girando a destra si percorre la SR 527 e si supera il ponte sul Ticino (attenzione al traffico sostenuto) e immediatamente a destra si imbocca il raccordo per la pista ciclabile dell'Alzaia del Canale Naviglio Grande, alla Centrale Enel di Tornavento. Percorrere la pista che raggiunge la Centrale Enel di Turbigo, superata la quale si arriva al ponte di pietra che attraversa il canale. Girare subito a destra e seguire la sterrata che raggiunge il ponte sul Ticino di Galliate. Attraversato il ponte svoltare subito a sinistra, costeggiare il campeggio e raggiungere l'area attrezzata delle "Sette Fontane". Da qui salendo per un breve tratto ripido si raggiunge la strada asfaltata che passando dal Santuario del Varallino arriva a Galliate. Da qui ripercorrendo in senso inverso il tratto dell'andata, si torna al punto di partenza a Novara.

L'itinerario è completamente pianeggiante. Si percorrono circa 51 km di cui 20 circa su ottime piste sterrate, godendo appieno della bellezza del Parco del Ticino.

 

Punti di interesse

Galliate - Castello Visconteo-Sforzesco: Edificato nel 1476 su precedente fortificazione visconea, ha pianta rettangolare, torri con merlatura ghibellina, caditoie e ampio fossato. È in buona parte proprietà comunale e al suo interno oggi trovano spazio la Biblioteca con belle sale affrescate e alcuni spazi espositivi, uno dedicato al pilota automobilistico Achille Varzi, di origine galliatese; nell’ampia corte interna si organizzano annualmente importanti manifestazioni nazionali e internazionali.

Galliate - Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo: Riedificata nel XIX secolo in stile neogotico, è caratteristico il suo campanile, rimasto incompiuto, alto ben 45 metri

Galliate - Santuario del Varallino: Uscendo dal centro storico, in località Vulpiate, sorge il Santuario dedicato alla Natività della Vergine, costruito alla fine del XVI secolo su progetto di Pellegrino Tibaldi. L’edificio riprende al suo interno il modello dei Sacri Monti, con cappelle dipinte e suggestive statue raffiguranti i Misteri Dolorosi e Gaudiosi, ad opera di Dionigi Bussola e Giuseppe Argenti. Degno di nota l’affresco della cupola raffigurante il Paradiso, dipinto da Lorenzo Peracino.

Galliate - Località Sette Fontane: Situato nel Parco del Ticino, il luogo è chiamato così per la presenza di sette risorgive che vi sgorgano; il sito è già ricordato come luogo di svago nella prima metà dell’Ottocento ed è ancora oggi punto di ritrovo e area attrezzata per soste e pic nic.
Sulle acque del Naviglio Langosco, che nasce dal Ticino e corre in parallelo, sorge la Centrale Idroelettrica Orlandi, opera di ingegneria idraulica che testimonia l’operosità delle genti della Valle del Ticino e lo sfruttamento delle sue acque nella prima metà del XX secolo.

Cameri - Villa Picchetta: Addentrandosi nel Parco del Ticino sorge il complesso di Villa Picchetta, sede del parco stesso. Costituita da una struttura a U, degni di nota gli affreschi ottocenteschi a grottesche della Sala dell’Ottagono e le meridiane recentemente restaurate, situate sulle pareti all’ingresso della villa. Di grande effetto scenografico i giardini che la circondano. Inglobato nell’edificio anche l’Oratorio di Santa Margherita e dell’Immacolata.

Cameri - Isola del Bosco Vedro: È la più importante Riserva Naturale Speciale del Parco del Ticino; è un’area ricca di boschi pregiati e di lanche dalle acque, con un sentiero didattico che ne tocca tutti gli ambienti più importanti.

Bellinzago - Mulino Vecchio: Già citato nel XVI secolo, ma rimaneggiato nel Settecento, è stato recuperato dall’Ente Parco del Ticino e Lago Maggiore e dal 1985 utilizzato come Centro Regionale di Educazione Ambientale. Ancora oggi è possibile osservare il funzionamento dei meccanismi e degli ingranaggi che vengono azionati grazie alle acque della Roggia Molinara.

Oleggio - Ponte di Ferro: Costruito tra il 1887 e il 1889 sul Ticino, il ponte ha una struttura a traliccio ed è lungo 187 metri. Durante la Seconda Guerra Mondiale sopravvisse ai bombardamenti grazie alla sua particolare configurazione

Partenza, arrivo e comuni attraversati
Partenza e arrivo
corso Trieste
Centro Sportivo Terdoppio
28100 Novara (NO)
Novara
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Comuni attraversati
Cameri, Galliate, Novara, Oleggio
Note
Si percorrono circa 20 km su ottime piste sterrate
Links
Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara Da Novara a Galliate Ente Parco Ticino e Lago Maggiore Sito ufficiale del Comune di Galliate

Ospitalità e servizi

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