Escursionismo

Rete Natura 2000 - Capanne di Marcarolo Tappa 3

da Bosio a Lerma (17,40 km)
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Descrizione del percorso

La tappa ha inizio dall’abitato di Capanne di Marcarolo, più precisamente dal Rifugio “Nido del Biancone”, situato lungo la S.P. 165, davanti al quale è presente una palina indicatrice dell’Ente Parco. Dal Rifugio si percorre per circa 150 mt la S.P. 165 e poi, svoltando a destra all’incrocio, la S.P. 69 in direzione Campo Ligure per circa 200 mt, fino a raggiungere il punto in cui, in corrispondenza di un cancello, si stacca sulla destra uno sterrato che, in leggera discesa, si inoltra in una pineta e in seguito, dopo aver superato gli accessi a due abitazioni private, prosegue in falsopiano in un bosco di latifoglie. Una breve saliscendi conduce a uno spiazzo dove la strada sterrata termina e inizia un sentiero che, dopo una breve salita, continua in falsopiano lungo il versante rivolto verso la valle del Torrente Piota, alternando tratti aperti che offrono un bel panorama sull’abitato di Capanne di Marcarolo a brevi tratti in bosco, fino a raggiungere il valico che consente, imboccando il sentiero che scende a sinistra, di raggiungere il paese di Campo Ligure (GE) (palina indicatrice). L’itinerario procede invece tra le rocce, lungo il versante nord del crinale, fino ad incrociare un’altro sentiero dove è presente una palina indicatrice dell’Ente Parco: la cima del Monte Pracaban (946 mt) si raggiunge effettuando una piccola deviazione in direzione del passo “Prato del Lupo”. Dopo aver ammirato il panorama che si può godere dalla cima del monte, si ritorna sui propri passi e in corrispondenza della palina indicatrice si seguono le indicazioni per Monte Colma - Loc. Magnoni, procedendo in piano e passando accanto a un ripetitore “a pannello”. Da qui il sentiero prosegue in leggera discesa e dopo poche decine di metri si prospettano due possibilità: si può proseguire diritti oppure deviare a destra raggiungendo così i ruderi della C.na Grilla, che ebbe un ruolo importante nelle vicende partigiane che hanno segnato la storia recente di Marcarolo. In ogni caso si raggiungerà uno sterrato che dovrà essere percorso fino a una radura (ignorando quindi una deviazione che porta a Rossiglione). Superata la radura lo sterrato prosegue per un lungo tratto a ridosso del confine tra Piemonte e Liguria, toccando i ruderi della C.na Fontanassi (palina indicatrice) e scendendo fino a raggiungere lo spartiacque nel punto in cui si incrociano la strada che conduce alla località Magnoni, quella che conduce alla Val Berlino e il sentiero per il Monte Colma. Seguendo quest’ultimo ci si inoltra in un fitto bosco di castagni, roverelle e faggi. Il sentiero si mantiene per lo più lungo lo spartiacque, superata la punta “Carla Poggio”(indicata con un cippo), il tracciato attraversa il fondo di un canalone conosciuto come “la gola e le rocche dei piani di Babilano”. L’arrivo sulla vetta del Monte Colma è annunciato dai ruderi della casermetta D.I.C.A.T., dopo la quale, svoltando a sinistra, è possibile raggiungere un punto panoramico. L’itinerario in direzione della loc. Magnoni (palina indicatrice) prosegue in discesa, inizialmente nel folto del bosco di ceduo di castagno, poi il bosco si fa più rado e il tracciato, prima agevole, mostra tratti interessati da erosione meteorica. Giunti ad uno slargo che viene utilizzato anche come posteggio, si prosegue lungo lo sterrato carrozzabile, fino ad incrociare un secondo sterrato. Svoltando sulla destra si raggiunge in pochi minuti la loc. Magnoni (m 503), caratterizzata dalla presenza di una bacheca informativa e di una palina indicatrice dell’Ente Parco. L’itinerario, quasi giunto al termine della terza tappa, esce ora dai confini del Parco Naturale e prosegue nell’ambito Sito di Importanza Comunitaria, seguendo la strada a fondo naturale che si stacca sulla sinistra (direzione “Cascina Fontanassi - km 6,6”) per circa 300 metri. Al bivio si svolta a sinistra (palina indicatrice - direzione Villaggio Primavera), lungo una strada interpoderale in discesa che si inoltra in un bosco misto di rovere, faggio e castagno. Si costeggiano alcune abitazioni e, sulla destra, l’area archeologica di Bano, per raggiungere infine la loc. Villaggio Primavera (m 263), dove il fondo naturale della strada termina e inizia il tratto asfaltato. Si prosegue lungo il tragitto principale, ignorando la viabilità secondaria che si stacca prima a destra e poi a sinistra, fino a raggiungere il ponte sul torrente Piota. Dopo averlo attraversato si procede in sponda destra orografica del torrente e in breve si raggiunge la località Cirimilla (m 250), caratterizzata dalla presenza di alcune abitazioni. In corrispondenza del bivio svoltare a destra in direzione Capanne di Marcarolo e raggiungere, dopo poche decine di metri, il posteggio adiacente all’Agriturismo Cirimilla.

Tappe
Punto di appoggio

Rifugio escursionistico "Nido del Biancone" - fraz. Capanne di Marcarolo - Bosio (AL). Ufficio Turismo del Parco Tel 0143-877825 email info@parcocapanne.it sito www.parcocapanne.it Rifugio escursionistico CAI “Mulino Nuovo” - fraz. Capanne di Marcarolo - Bosio (AL). Tel. 0131 237619 (sig. Amisano) Trattoria degli Olmi - fraz. Capanne di Marcarolo - Bosio (AL) Tel 0143.684010 Agriturismo Cascina Cirimilla - Lerma (AL). Tel 0143.877702 ! Agriturismo Le Miniere 0143.877801 direzione dell’abitato di Lerma)

Altre informazioni

Codice itinerario: RNK
Classificazione: Provinciale di media e bassa montagna
Province attraversate: Alessandria & Monferrato, Altre zone

Partenza, arrivo e comuni attraversati
Partenza
Capanne di Marcarolo
15060 Bosio (AL)
Alessandria
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Arrivo
Località Cirimilla
15070 Lerma (AL)
Alessandria
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Si segnala che gli itinerari possono prevedere dei tratti in compresenza di traffico veicolare.
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