Escursionismo

Grande Traversata delle Langhe: Tappa 2 da Cortemilia a Bergolo

da Cortemilia a Bergolo (5 km)
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Descrizione del percorso

Percorso in salita, con partenza da Cortemilia, immersi nelle coltivazioni di nocciole, per arrivare a Bergolo, il paese di pietra per eccellenza.

Lasciando Cortemilia, storico borgo la cui storia oggi si lega alla nocciola e teatro ogni anno di una sagra a lei dedicata, il nostro percorso punta in direzione di Bergolo. Da piazza Savona, sull’angolo di via Cavour, si imbocca la minuscola via Langhe e si sale a destra. Si attraversa la provinciale per Bergolo e si imbocca via Martiri di Bologna, percorrendola in piano fino ad un’antica cascina. Si sale a destra e, finiti i condomini, si continua sull’inghiaiata che sale a sinistra. Raggiunto un quadrivio, si continua a salire sul sentiero poco evidente al centro che, con un lungo traverso, consente di raggiungere un boschetto.

Con un paio di curve più ripide si guadagna un’ampia inghiaiata che sale fino ad una stradina asfaltata. Si piega a sinistra, in piano, per circa 300 metri, per abbandonarla a favore di una sterrata poco evidente sulla destra. Superati alcuni terrazzamenti, si prosegue in piano fino ad un bel muretto a secco. Superato il successivo rio, si sale per un ripido strappo fino ad uscire dal bosco. Si costeggiano i coltivi fino a raggiungere il cortile di una cascina isolata, lo si evita verso destra per sbucare nella curva di una strada inghiaiata. La si segue verso sinistra per pochi metri, per poi abbandonarla nella curva ed inserirsi su di una sterrata pianeggiante. Al successivo bivio, si piega a sinistra, mantenendosi sul percorso più antico, per un bel tratto pianeggiante nel bosco, fino a raggiungere una più evidente sterrata, dove si volta decisamente a destra e si percorre l’intero anfiteatro della collina, in passato coltivato a vigneto.

Con un paio di curve si guadagna la bella Cascina Fontana e, su strada ora inghiaiata, si percorre la cresta della collina. Si trascura la prima strada (che sale a destra verso il Bricco delle Forche, dove si trovano i ruderi dell’antica torre di guardia), per salire al centro al successivo bivio, guadagnare, piegando a sinistra in una pineta, la cresta della collina, segnata da una croce in legno, e raggiungere la notevole chiesa romanica dedicata a San Sebastiano, posta in uno splendido punto panoramico, proprio sopra Bergolo.

Il borgo di Bergolo coincide praticamente col paese intero e, con nemmeno 70 abitanti, è uno dei centri più piccoli di tutte le Langhe, anche come superficie. Da sempre storicamente legato alla vicina Cortemilia, da cui i Marchesi esercitavano il loro potere anche su tutti i feudi vicini, ha perso il castello già nel tardo Medioevo. Conserva, però, un’unità architettonica complessiva, rappresentata soprattutto dalla continuità dei materiali edili, che qui sono essenzialmente costituiti da pietra di Langa. Per questo è detto da sempre il “Paese di Pietra”.

Negli ultimi quarant’anni, Bergolo ha combattuto lo spopolamento che affliggeva le valli più lontane soprattutto con grandi investimenti in cultura, che ne hanno fatto una piccola oasi di arte e musica che ha attirato turisti e investimenti da mezza Europa. Dal “Canté Magg” (il recupero della tradizione contadina dei balli e canti di primavera) alla “Via del Sale” (contaminazione di arte contemporanea con installazioni fino al mare), dai “Sapori della Pietra” (rassegna eno-gastronomica sulle eccellenze artigiane locali) ai tanti murales che, nel corso dei decenni, hanno arricchito di arte le vie del borgo, ecco che Bergolo si dimostra da sempre molto più grande di quello che sembra ad una prima occhiata distratta.

Paesi come Bergolo, in definitiva, non si devono spiegare troppo: basta salire alla straordinaria chiesetta cimiteriale di San Sebastiano, gioiellino romanico con ancora poche lapidi attorno, un luogo che avrebbe fatto felice Shelley, poi guardare in basso le nove pietre del nuovissimo Memorial Ezra Pound per cogliere la poesia che la Langa può offrire ad occhi senza fretta, che sanno scegliere dove e come vedere.

Tappe del percorso e punti di interesse

Cortemilia : Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vita , Chiesa di Santa Maria della Pieve , Complesso Fortificato. Bergolo, il Paese di Pietra : Chiesa di San Sebastiano.

Altre informazioni

Fonte: Unione Montana Alta Langa
Codice itinerario: GTL
Periodo consigliato: da Marzo a Novembre
Interesse storico:
Interesse devozionale:
Accesso con mezzi pubblici:
Classificazione: Provinciale di media e bassa montagna
Province attraversate: Langhe Monferrato e Roero

Note accessi con mezzi pubblici
http://www.grandabus.it/tpl_orari.asp
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Partenza
Piazza Savona
12074 Cortemilia (CN)
Cuneo
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Arrivo
Via Roma
12074 Bergolo (CN)
Cuneo
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Si segnala che gli itinerari possono prevedere dei tratti in compresenza di traffico veicolare.
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