Escursionismo

Anello Ceronda (AC)

da Balangero a Lanzo Torinese (69,05 km)
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Descrizione del percorso

L’itinerario escursionistico e cicloescursionistico ANELLO CERONDA (AC) è così denominato perché si sviluppa in forma anulare estendendosi per gran parte nella valle del Torrente Ceronda.

Il percorso è caratterizzato da due sezioni dalle caratteristiche differenti: una parte montana e panoramica, che si estende sui pendii del Massiccio Ultrabasico di Lanzo, e una parte pressoché pianeggiante che, ai piedi del gruppo montuoso prealpino, costeggia l’area protetta del Parco Regionale La Mandria. In entrambe le sezioni del percorso si susseguono contesti ambientali di pregio, alcuni tratti di sentiero offrono un panorama sconfinato su Torino e la pianura padana. Lungo le antiche mulattiere e le strade rurali si attraversano i centri abitati, le zone agricole e il patrimonio storico e culturale dei Comuni della Bassa Valle.

Partendo da Balangero e raggiungendo inizialmente il Parco del Ponte del Diavolo a Lanzo, il percorso si articola prima sulla parte montana con una serie di salite e discese che attraversano il gruppo montuoso fino a raggiungere le quote maggiori nella zona del Colle del Lys. Raggiunti i versanti che affacciano sulla Valle di Susa il percorso inizia ad abbassarsi di altimetria per trovare infine le tappe di rientro che si estendono nella fascia agricola pianeggiante che circonda il Parco La Mandria fino a raggiungere la Stura di Lanzo e chiudere l’anello nuovamente al Ponte del Diavolo.

Il tracciato è fruibile interamente come escursionistico di livello semplice anche se alcune tappe risultano impegnative per lunghezza e, in periodo di piena estate, le alte temperature e l’esposizione a sud possono aumentare notevolmente la fatica. Grazie ad alcune varianti che evitano i tratti prettamente escursionistici il percorso è interamente percorribile in mountain bike.

In ragione della vicinanza ai centri abitati per tutte le tappe, i posti tappa sono costituiti da piccole strutture turistiche e agrituristiche tipiche delle borgate che si incontrano e, in minima parte, da rifugi montani.

I percorsi si svolgono su sentiero o su tracce di sentiero opportunamente segnalate e in buona parte su strade bianche rurali e su piste forestali. Tutti questi tracciati sono percorribili senza necessità di attrezzature tutto l’anno, solamente in caso di nevicate abbondanti i tratti al di sopra dei 1000 m richiedono l’uso delle racchette da neve. La lunghezza di alcune tappe, sia escursionistiche che cicloescursionistiche, richiedono un buon allenamento. Essendo un percorso circolare è possibile accedere da qualsiasi punto e procedere in entrambi i sensi di marcia. L’itinerario offre la possibilità di variare il percorso congiungendosi al punto di partenza di Lanzo con il Trek Calcante che può divenire un prolungamento alternativo, verso le zone di Media e Alta Valle.

Tappe
Punti di interesse

I ruderi del Castello, I “Sim”, Pista cicloturistica Lanzo - Borgaro, Ex Cava Amiantifera, Ecomuseo Storia dell’Alpinismo delle Valli di Lanzo, Museo dell’Arte Tessile lanzese, Museo dell’utensileria Silmax, Antica strada per la Valle di Viù, Porta e Torre Civica di Aymone di Challant, Centro documentazione storia contemporanea e della resistenza "N. Grosa", Museo del Vino, Museo Etnografico degli Oggetti di Uso Quotidiano, Antica strada per la Valle di Viù, Punto Panoramico Monte Momello (774 m), Cappella di San Rocco, Percorsi escursionistici “Il sentiero dell’acqua”, Percorsi escursionistici “I giusti della montagna", Antiquarium del Castello di Baratonia, Cappella della Madonna della Neve,Cappella di San Biagio, Borgata Moncolombone, Cappella di San Grato e San Giuseppe, I resti del Castello dei Visconti di Baratonia, Riserva Naturale Integrale “Madonna della Neve sul Monte Lera", Ecomuseo della Resistenza, Museo Diffuso di Arte Sacra, Sentiero dei Partigiani, Parco Naturale del Colle del Lys, Villa Franchetti, Parco Naturale La Mandria, Ecomuseo della Val Ceronda, Zona umida di La Cassa, Pianoro del Belvedere, Santuario di Maria Ausiliatrice e percorso della Via, Riserva Naturale della Madonna della Neve Crucis, Chiesa di San Donato Vescovo e Martire, Chiesa di Santa Maria della Spina, Fiabe e Boschi - Itinerario Artistico all’aperto, Il Castello Fiano, La Cappella di Sant'Anna, La Chiesa di San Desiderio, StouRing, Corona Verde Stura, Cà Bianca.

Accesso

Attacco principale: Dal Comune di Balangero si imbocca la ciclovia che dai pressi della stazione conduce a Lanzo, in alternativa direttamente da Lanzo Torinese dall’ingresso del Parco del Ponte del Diavolo. Entrambi i punti sono facilmente raggiungibili sia con i mezzi pubblici presso le due stazioni ferroviarie, sia in automobile dalla SP 2. Attacchi intermedi: Il percorso attraversa o sfiora i centri abitati e le borgate dei Comuni di Germagnano, Cafasse, Vallo Torinese, Varisella, Fiano, La Cassa, Givoletto, Val Della Torre, Viù, Rubiana. Da tutti questi punti, a discrezione dell’escursionista, consultando la mappa, è possibile trovare agevoli collegamenti dai quali intraprendere l’itinerario dalle tappe intermedie.

Altre informazioni

Codice itinerario: ANC
Periodo consigliato: Tutto l'anno.
Interesse storico:
Servizi per disabili: No
Classificazione: Provinciale di media e bassa montagna
Province attraversate: Torino

Altro servizi per disabili
Itinerario parzialmente fruibile a persone con disabilità.
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Partenza
Balangero
10070 Balangero (TO)
Torino
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Arrivo
Ponte del Diavolo
10074 Lanzo Torinese (TO)
Torino
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Links
https://www.turismovallidilanzo.it https://www.cailanzo.it https://www.lareggiadivallo.it https://www.turismocolledellys.it https://www.lebetulle.org
Si segnala che gli itinerari possono prevedere dei tratti in compresenza di traffico veicolare.
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