Escursionismo

ACL - Anelli dei 5 Laghi

da Chiaverano a Cascinette d'Ivrea (20,00 km)
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Descrizione del percorso

Gli Anelli dei Cinque laghi di Ivrea,propongono una serie di percorsi volti a far conoscere una zona dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea di grande interesse naturalistico, storico e ricreativo.

Tappe
Punti di interesse

Tra gli edifici storici della zona si segnalano il Castello di Montalto Dora e il Castello San Giuseppe. Entrambe le costruzioni sono di grande interesse per la loro posizione geografica: arroccati su due dossi montonati tra i più alti della zona, sono visibili da molto lontano e godono di un panorama di incredibile vastità sull’Anfiteatro Morenico di Ivrea. Il Castello di Montalto come appare oggi è opera dei signori Giovanni, Andrea ed Antonio de Jordanis, feudatari di Montalto a partire dal 1403, i quali intorno al 1414 fecero costruire la cinta muraria, garitte escluse, e i locali interni, inglobando gli edifici preesistenti: il mastio, la cappella ed il campanile. La prima menzione documentata dell’esistenza del castello risale però al 1202. Nei primi anni del 1300 venne ceduto al Conte di Savoia e divenne uno dei maggiori centri operativi di rafforzamento della potenza sabauda ad Ivrea e in tutto il Canavese. Attualmente il castello è di proprietà privata. Il Castello San Giuseppe, già dal tempo dei romani punto militare strategico, fu costruito, nel ‘600, come confraternita spirituale dei Padri Teresiani e dei Padri Carmelitani Scalzi: fu fortificato da Napoleone I durante la sua campagna in Italia e divenne eremo d’amore del compositore Arrigo Boito e della celebre attrice Eleonora Duse. Sparsi in mezzo ai boschi o al limitare dei centri abitati sono presenti numerosi piloni votivi e cappelle, testimonianza di una religiosità strettamente legata al territorio. La vera rarità botanica della zona è l’alaterno, arbusto sempreverde tipico componente della macchia mediterranea, primo e tuttora unico ritrovamento di questa specie in Piemonte. Ma bisogna ricordare anche il gladiolo, la giunchina, il dente di cane ed il verbasco porporino nonché due felci piuttosto rare: osmunda regale e lonchite minore. Da ricordare la presenza di una decina di specie di orchidee, la più rara è la mediterranea serapide maggiore. Tra la fauna si contendono la palma della rarità il piccolo rospo pelobate fosco, uno dei due anfibi europei a comparire nella lista rossa delle specie minacciate d’estinzione, ed una farfalla, la Militaea britomartis. Tra le farfalle rare anche la splendida polissena e le protette Lycaena dispar e Callimorpha quadripunctata.

Accesso

Casello autostradale di Ivrea A5 Torino - Aosta (a 8 km).

Altre informazioni

Codice itinerario: ACL
Accesso con mezzi pubblici:
Classificazione: Locale o di prossimità
Province attraversate: Torino

Note accessi con mezzi pubblici
Stazioni ferroviarie di Ivrea
www.trenitalia.com
Stazione autobus Movicentro Ivrea c/o stazione ferroviaria.
Linee bus GTT e SADEM:
www.gtt.to.it
www.sadem.it
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Partenza
Cappella di San Pietro Martire
10010 Chiaverano (TO)
Torino
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Arrivo
Bivio presso Lago Campagna
10010 Cascinette d'Ivrea (TO)
Torino
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Si segnala che gli itinerari possono prevedere dei tratti in compresenza di traffico veicolare.
Le informazioni contenute nei percorsi non impegnano la responsabilità di autori e verificatori dei percorsi stessi.